Intro

ISTITUTO
SICURPOL WOLF

AGENZIA INVESTIGATIVA

Agenzia investigativa legalmente autorizzata diretta da Ufficiali dei Carabinieri in congedo con oltre vent’anni di esperienza offre massima professionalità e riservatezza.

Mediante tecniche investigative ad hoc ed apparecchiature tecnologicamente avanzate fornisce agli operatori commerciali ed ai privati una sicura risposta a tutte le esigenze e le problematiche connesse alla sicurezza ed all’informazione.

Una scelta di tranquillità e sicurezza.

Il dovere di informarsi , il diritto di saperne di più la possibilità d tutelarsi prevenendo.

Servizi per le aziende

ISTITUTO
SICURPOL WOLF

INVESTIGAZIONI AZIENDALI

- PREVENZIONE TRUFFE COMMERCIALI
- PREVENZIONE CONCORRENZA SLEALE
- INFORMAZIONI COMMERCIALI ITALIA ED ESTERO
- SERVIZI DI ASSISTENZA ALLA GESTIONE ED AL RECUPERO DEI CREDITI
- RINTRACCIO CLIENTI
- CONTROSPIONAGGIO INDUSTRIALE
- DIFESA MARCHI E PRODOTTI
- INFEDELTÁ DEI SOCI
- CONTROLLO RETI COMMERCIALI
- INVESTIGAZIONI A TUTELA DELL'AZIENDA
- PRE-ASSUNZIONI
- BONIFICHE AMBIENTALI E TELEFONICHE
- CONSULENZE E SISTEMI DI SICUREZZA

Servizi per i privati

ISTITUTO
SICURPOL WOLF

INVESTIGAZIONI PRIVATE

INVESTIGAZIONI PER :

- SEPARAZIONI LEGALI
- DIVORZI, AFFIDAMENTO MINORI
- INFEDELTÁ CONIUGALI
- INDAGINI PATRIMONIALI
- CONTROVERSIE SU EREDITÁ
- PRE-MATRIMONIALI
- CONTROLLO MINORI: COMPAGNIE PREQUENTATE, ANTIDROGA
- RINTRACCIO PERSONE SCOMPARSE
- TELEFONATE ANONIME, MOLESTIE
- BONIFICHE AMBIENTALI E TELEFONICHE
- REPERIMENTO PROVE CAUSE CIVILI E PENALI

Normativa di riferimento

La licenza per la gestione di un istituto di vigilanza privata, o di investigazione privata o di informazioni commerciali è disciplinata dagli artt. dal 134 al 141 del Testo Unico delle leggi di pubblica sicurezza (R.D. 773/1931) e dai relativi articoli del Regolamento d'esecuzione (R.D. 635/1940). La domanda di autorizzazione deve essere presentata alla Prefettura della provincia ove viene attivata la sede principale dell'attività, utilizzando la modulistica presente nella sezione documenti. La normativa di riferimento è stata profondamente innovata dall'art. 4 del Decreto Legge 8 aprile 2008, n.59 (convertito nella legge 6 giugno 2008, n.101) e dal Decreto del Presidente delle Repubblica 4 agosto 2008 n.153, adeguando, tra l'altro, la materia alle regole comunitarie. L'iter di adeguamento normativo alle disposizioni comunitarie della disciplina italiana in materia di sicurezza privata, ha richiesto ulteriori interventi amministrativi di attuazione:

a) D.M. 1 dicembre 2010, n.269: "Disciplina delle caratteristiche minime del progetto organizzativo e dei requisiti minimi di qualità degli istituti e dei servizi di cui agli articoli 256-bis e 257-bis del Regolamento di esecuzione del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, nonché dei requisiti professionali e di capacità tecnica richiesti per la direzione dei medesimi istituti e per lo svolgimento di incarichi organizzativi nell'ambito degli stessi istituti". Il decreto, che definisce i requisiti tecnici, economici ed operativi (c.d capacità tecnica) per la vigilanza privata, per le investigazioni private e le informazioni commerciali, è disponibile nella sezione documenti. La circolare attuativa, del 24 marzo 2011, è pure disponibile nella stessa sezione.

b) D.M. 4 giugno 2014 n. 115 "Disciplina delle caratteristiche e dei requisiti richiesti per l'espletamento dei compiti di certificazione indipendente della qualità e della conformità alle disposizioni del D.M. 1 dicembre 2010, n.269, degli istituti di vigilanza privata, autorizzati a norma dell'articolo 134 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, e dei servizi dagli stessi offerti. Definizione delle modalità di riconoscimento degli organismi di certificazione indipendente.". Il decreto disciplina la certificazione di qualità per gli istituti ed i servizi di vigilanza privata (vedi la specifica Sezione) ed è disponibile anche nella sezione documenti, unitamente alla circolare attuativa n. 557/PAS/15128/10089.D(1)REG.2, dell'11.09.2014 Alcune disposizioni del D.M. 269/2010 sono state emendate con il D.M. 25 febbraio 2015, n.56,pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - S.G. - n.107 del 11.5.2015.

REGOLE PER IL CORRETTO USO DEI DATI SULL’AFFIDABILITÀ COMMERCIALE DI IMPRENDITORI E MANAGER
Il "Codice di deontologia e di buona condotta per il trattamento dei dati personali effettuato a fini di informazione commerciale", promosso dal Garante della privacy e redatto insieme a varie associazioni di categoria, imprenditoriali e dei consumatori, interessate al settore dice quanto segue. Le società che offrono informazioni sull'affidabilità commerciale di imprenditori e manager potranno raccogliere dati solo da fonti pubbliche o direttamente dall'interessato. I dossier dovranno essere sempre aggiornati e la conservazione dei dati avrà precisi limiti temporali. Si interviene a regolare un settore particolarmente importante per il corretto funzionamento del mercato. Le società che offrono informazioni commerciali, infatti, grazie al loro lavoro di valutazione della situazione economica, finanziaria e patrimoniale, sono in grado di segnalare eventuali rischi relativi a soggetti in affari. Tuttavia, il non corretto utilizzo di banche dati e di strumenti di analisi così invasivi può arrecare seri danni alla dignità e alla riservatezza delle persone coinvolte, nel caso, ad esempio, in cui venissero raccolte e utilizzate informazioni inesatte, non aggiornate o che devono rimanere private. Ecco in sintesi le regole più rilevanti fissate dal Codice di deontologia alle quali dovranno attenersi tutti gli operatori del settore:

Ricerche limitate a persone con legami giuridici o economici
Per realizzare un dossier di informazione commerciale su un manager o un imprenditore, si possono utilizzare solo i suoi dati personali, oppure quelli di persone fisiche o giuridiche che con lui hanno o hanno avuto legami economici o giuridici.

Informazioni pubbliche o liberamente comunicate
Sono utilizzabili i dati provenienti da "fonti pubbliche", come i pubblici registri, gli elenchi, i documenti conoscibili da chiunque (bilanci, informazioni contenute nel registro delle imprese presso le Camere di Commercio, atti immobiliari e altri atti c.d. pregiudizievoli come l'iscrizione di ipoteca o la trascrizione di pignoramento, decreti ingiuntivi o altri atti giudiziari). Per la prima volta, saranno utilizzabili a questi fini anche i dati estratti da "fonti pubblicamente e generalmente accessibili da chiunque", come le testate giornalistiche cartacee o digitali, oltre che informazioni attinte da elenchi telefonici, da siti web di enti pubblici o altre autorità di vigilanza e controllo. Tutti questi dati, come previsto dal Codice della privacy, possono essere trattati senza il consenso degli interessati. Potranno essere utilizzati anche i dati personali che il soggetto stesso ha liberamente deciso di comunicare al fornitore di informazioni commerciali. Gli operatori dovranno sempre annotare la fonte da cui hanno tratto i dati personali sulla persona censita.

Informativa e pronto riscontro agli interessati
Tutte le società del settore dovranno pubblicare un'informativa completa almeno sul proprio sito web. Quelle con un fatturato superiore a 300.000 euro (in questo ambito di attività) dovranno realizzare insieme un unico portale dove inserire le comunicazioni sulle attività di informazione commerciale. E' previsto inoltre l'obbligo per gli operatori del settore di garantire un riscontro telematico, tempestivo e completo, alle richieste in materia di privacy avanzate dalle persone censite.

Limiti all'utilizzo e alla conservazione dei dati
I dati personali possono essere conservati solo per periodi di tempo ben definiti e, comunque, trattati nel rispetto dei limiti alla conoscibilità, all'utilizzabilità e alla pubblicità dei dati previsti dalle normative di riferimento (ad esempio quella sulla trasparenza o sulla pubblicità legale degli atti). Potranno essere trattati anche dati giudiziari (come quelli relativi  ad un'eventuale condanna, ad esempio, per bancarotta fraudolenta) della persona censita. Tali informazioni, se tratte da un giornale, o da un'altra fonte pubblicamente e generalmente accessibile, non possono risalire a più di sei mesi prima.

Dati sempre pertinenti e aggiornati
Gli operatori del settore dovranno utilizzare solo dati pertinenti e non eccedenti l'attività di informazione commerciale. I dati dovranno essere sempre aggiornati.

Sicurezza delle informazioni
Le società dovranno adottare misure per garantire la sicurezza, l'integrità e la riservatezza delle informazioni commerciali.

Il nuovo Codice di deontologia entrerà in vigore il 1 ottobre 2016, così da offrire agli operatori il tempo necessario per poter conformare le banche dati e i sistemi informativi alle prescrizioni stabilite. A partire da quella data, qualunque trattamento di dati personali per finalità di informazione commerciale non conforme al testo appena sottoscritto sarà considerato illecito.

 

Policy & Privacy

PERCHE' QUESTO AVVISO

Grazie per dedicare qualche minuto alla consultazione di questa sezione del nostro sito Web. La tua privacy è molto importante per ISTITUTO SICURPOL WOLF e per tutelarla al meglio, ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell'utilizzo di tali informazioni nel sito.

Si tratta di un'informativa che è resa anche ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. n° 196/2003 del Codice in materia di protezione dei dati personali a coloro che interagiscono con i servizi Web ISTITUTO SICURPOL WOLF, accessibili per via telematica a partire dall'indirizzo: http://www.investigazioni.info corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale del di ISTITUTO SICURPOL WOLF .

L'informativa è resa solo per il sito di proprietà di ISTITUTO SICURPOL WOLF e non anche per altri siti Web eventualmente consultati dall'utente tramite link.

L'informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le autorità europee per la protezione dei dati personali, riunite nel Gruppo istituito dall'art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE, hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali on-line, e, in particolare, le modalità , i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

IL TITOLARE DEL TRATTAMENTO
A seguito della consultazione di questo sito possono essere trattati dati relativi a persone identificate o identificabili. Il titolare del trattamento dei dati è il ISTITUTO SICURPOL WOLF con sede in VICENZA VIA B. MARCELLO 6 P.IVA 02688440243. Il responsabile del trattamento è DARIO STEVAN (cod. fisc. STVDRA62S10L840O) domiciliata per lo svolgimento dell'incarico presso la sede di VICENZA VIA B, MARCELLO 6.

LUOGO DEL TRATTAMENTO DEI DATI
I trattamenti connessi ai servizi Web di questo sito hanno luogo presso la predetta sede di ISTITUTO SICURPOL WOLF e sono curati solo da personale tecnico incaricato del trattamento, oppure da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione. Nessun dato derivante dal servizio web viene comunicato o diffuso. I dati personali forniti dagli utenti che inoltrano richieste di invio di materiale informativo (quali newsletter, ecc) sono utilizzati al solo fine di eseguire il servizio o la prestazione richiesta.

TIPI DI DATI TRATTATI
Dati di navigazione I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito Web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell'uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Si tratta di informazioni che non sono raccolte per essere associate a interessati identificati, ma che per loro stessa natura potrebbero, attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, permettere di identificare gli utenti. In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l'orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all'ambiente informatico dell'utente.
Questi dati vengono utilizzati al solo fine di ricavare informazioni statistiche anonime sull'uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento. I dati potrebbero essere utilizzati per l'accertamento di responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito solo su richiesta degli organi di vigilanza preposti.

Dati forniti volontariamente dall'utente
L'invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito comporta la successiva acquisizione dell'indirizzo del mittente, necessario per rispondere alle richieste, nonchè degli eventuali altri dati personali inseriti nella missiva.

COOKIES
Nessun dato personale degli utenti viene in proposito acquisito dal sito. Non viene fatto uso di cookies per la trasmissione di informazioni di carattere personale, nè vengono utilizzati c.d. cookies persistenti di alcun tipo, ovvero sistemi per il tracciamento degli utenti. L'uso di c.d. cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell'utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l'esplorazione sicura ed efficiente del sito. I c.d. cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti e non consentono l'acquisizione di dati personali identificativi dell'utente.

FACOLTATIVITA' DEL CONFERIMENTO DEI DATI
A parte quanto specificato per i dati di navigazione, l'utente è libero di fornire i dati ad ISTITUTO SICURPOL WOLF o comunque indicati in contatti per sollecitare l'invio di materiale informativo o di altre comunicazioni. Il loro mancato conferimento può comportare l'impossibilità di ottenere quanto richiesto.

PARTE RISERVATA PER I MINORENNI
Nessuna persona di età inferiore ai 18 anni, senza previo consenso dei genitori o di chi ne fa le veci, potrà inviare informazioni a questo sito Web, ne tantomeno potrà fare acquisti o perfezionare atti legali presso questo sito senza il suddetto consenso, a meno che ciò non sia consentito dalle norme in vigore.

MODALITA' DEL TRATTAMENTO
I dati personali sono trattati con strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per cui sono stati raccolti. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell'esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l'origine, verificarne l'esattezza o chiederne l'integrazione o l'aggiornamento, oppure la rettifica (art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonchè di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata da ISTITUTO SICURPOL WOLF, la sua applicazione, l'accuratezza dei tuoi dati personali o l'utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all'indirizzo wolfin@investigazioni.info.